Tuia occidentale

La tuia occidentale: una conifera nordamericana con possibili impieghi in omeopatia e fitoterapia.

Ordine: Pinales

Famiglia: Cupressaceae

Genere: Thuja

Specie: T. occidentalis

MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: albero sempreverde a crescita lenta, alto 10-15 m. Ha chioma piramidale.

Corteccia: di colore grigio marrone a maturità, fessurata e fibrosa.

Foglie: piccole squame disposte su quattro file, di colore verde scuro nella pagina superiore e verde-giallastro in quella inferiore.

Fiori: essendo una conifera non produce fiori veri e propri, ma microsporofilli maschili e macrosporofilli femminili raggruppati in strobili. I microsporofilli sono di colore bruno, mente i macrosporofilli sono di colore verde o purpurei.

Frutti e semi: strobili ovoidali rosso-brunastro formati da 6-8 squame.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Pianta originaria del Nord America, introdotta in Europa nella prima metà del 1500. La tuia occidentale predilige suoli calcarei e umidi, dal livello del mare fino a 800 m di quota, sopportando anche climi freddi. Nei luoghi di origine forma boschi molto fitti.

 

UTILIZZO

Viene usata a scopo ornamentale, sia come esemplari singoli sia per formare siepi impenetrabili. Il suo legno, leggero e durevole, era usato dai nativi d’America per la costruzione di case e canoe. La specie trova attualmente impiego in fitoterapia e omeopatia, ma i suoi usi terapeutici non sono ancora dimostrati con metodo scientifico.

 

CURIOSITÀ

Il nome del genere deriva dal greco “thyìa” (= cedro) per il caratteristico odore del legno. La tuia occidentale viene infatti chiamata anche cedro bianco.

Portamento

Foglie squamiformi

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